e non pochi grassi interessi, dall'area mercato alla metropolitana, finanche bacini fluviali e opere abbastanza "grandi" da esser appetibili businnes, come lo scolmatore...

Il Decentramento sarebbe un'opportunità di partecipazione, pensare di arrivare all'idea di PortoAlegre magari è eccessivo ma pretendere di sapere e incidere sulle scelte che ci riguardano dovrebbe esser il minimo sindacale, credo.

sabato 14 luglio 2012

Colline, a due passi da casa...



quezzi alta (bus 82, poi per le creuse)

camandoli (bus 67)
madonna del monte (bus 84 e poi a piedi)

Biscione, versante quezzi (bus 356 proseguendo a piedi)


venerdì 13 luglio 2012

un carteggio relativo alle prime segnalazioni degli Abitanti del quartiere.


all'attenzione dell'Assessore Signor Ivaldi
all'attenzione dell'Area Tecnica del Municipio,
al Signor. Danovaro,

Oggetto: Via del Poligono alta, 

Buongiorno,
Le criticità rispetto a Via del Poligono, a Quezzi, sono da tempo conosciute, 

una delle più recriminate dagli abitanti è l'eccessiva velocità con cui i mezzi la percorrono, per recarsi al Poligono di Tiro e rientrare, ed essendo una via confinante col verde facilmente accessibile è frequentata da bambini e animali domestici..
La proposta di alcuni residenti è quella di istallare dei dossi di dissuasione, essendo le auto che vengono da fuori  quelle meno sensibili al problema, o almeno dei limiti segnalati su cartelli stradali.
Potrebbe essere una competenza dei Vigili Urbani, comunque una risposta alle esigenze dei pedoni, in zone senza tutele fisiche x le persone (marciapiedi, ad es.) va data nell'immediato, credo.

La seconda problematica deriva anche da questa dimensione, infatti da anni i versanti della Via sono utilizzati come discarica abusiva di qualsivoglia materiale edile, industriale, domestico... sia esso solo ingombrante che  nocivo o tossico.
Questo fenomeno d'estate si incrementa, complice l'attenuata presenza civica e il crescere degli arbusti.

Diverse e vibranti proteste ultimamente riguardano la particolarità di un considerevole numero di copertoni d'auto scaricati ed abbandonati al limite del bosco, lungo i declivi, nella suddetta Via.
Essendo un rifiuto speciale e soggetto a facile incendio con conseguenze tossiche sull'area, sarebbe utile disinnescarne le potenzialità negative ben evidenti in un contesto reso ormai oltre che sensibile al fenomeno dato il prolificare di rovi e arbusti abbattuti dalla piena e rimasti a seccare, nonche di mobili e suppellettili, carcasse di moto e rifiuti vari.
Potrebbe competere ad AMIU,  comunque credo che un minimo d'intervento sullo specifico dei copertoni abbandonati sia urgente.
Nell'ottica di pianificare un intervento di risanamento  e pulizia della zona, magari con una regolamentazione ed un utilizzo più consono della Via, sostenendo le opportunità di partecipazione degli Abitanti alla vivibilità dell'area.

Certo della vostra comprensione
e del conseguente interesse,
rimango in attesa di vs nuove sull'argomento,
Cordialmente

POCHE ORE DOPO, IL MUNICIPIO3 è INTERVENUTO ED I COPERTONI SON STATI PRONTAMENTE RIMOSSI



Municipio3, Bassa Valbisagno,
All'Attenzione del Sig. Assessore Ivaldi,

Oggetto: rimozione pneumatici in località Poligono a Quezzi.

Buondì Ivaldi, 
ho notato con piacere la tempestività d'intervento rispetto alla rimozione degli pneumatici abbandonati lungo Via del Poligono,
ringraziando per l'attenzione data alla cosa, volevo segnalarti che un certo numero di questi sono stati fatti rotolare, o son precipitati, lungo il bosco che come ti sarai accorto nel sopralluogo è già invaso di altri oggetti vari.

Qual'ora alcuni Abitanti si auto-organizzassero per una generale pur sommaria pulizia di alcuni tratti, come pare siano intenzionati a fare, sarebbe utile fornire alcuni strumenti, quali ad esempio le carte in cui si evidenziano i tratti demaniali, o pubblici, in cui si può intervenire, nonchè gli eventuali permessi per raccogliere ed accumulare i vari rifiuti e il modo di asportarli..
Raccolgo le volontà tra i residenti e ne faccio un piccolo dossier sul quale potremo incontrarci e disporre l'eventuale sostegno alle iniziative popolari che ne usciranno.

Credo che la corretta risposta agli Abitanti ed alle loro esigenze, la soluzione alle criticità, debba passare dalla condivisione della pianificazione e dalla corresponsabilità nella realizzazione e che questo possa esser un buon terreno comune su cui far incontrare le volontà politiche.
In questa direzione anche il modesto lavoro sulle singole questioni di Via, di Piazza o di scaletta può dare un buon contributo.
Grazie per l'attenzione,
cordialmente,

Giuseppe Pittaluga
Consigliere Capogruppo
Rifondazione Comunista
Municipio3 Bassa Valbisagno


venerdì 6 luglio 2012

belle notizie da napoli... da studiare


Costruiamo lo spazio aperto di chi lotta per la città dei beni comuni, alternativa alla città-mercato del FUM di ONU-HabitatI

Napoli, Italia, 05 07 2012
Napoli, Italia, 05 07 2012
Con la partecipazione di una trentina di realtà associative che compongono il Comitato Promotore, in particolare con l'intervento di p. Alex Zanotelli, missionario Comboniano; Consiglia Salvio, Movimento per l'Acqua; Cesare Ottolini, Coordinatore globale IAI e membro del Consiglio Internazionale FSM; Mauro Forte, urbanista, la Facoltà di architettura di Napoli ha ospitato la presentazione pubblica del Foro Sociale Urbano (FSU).
Napoli sarà dunque, durante la prima settimana di settembre, la capitale mondiale delle battaglie per il diritto ad abitare e alla città dei beni comuni, coinvolgendo i movimenti di lotta e le realtà locali, nazionali ed internazionali in incontri di solidarietà nei quartieri popolari, scambi di esperienze, condivisione di strategie di lotta e produzione di alternative sostenibili.
Il FSU che si terrà in questa città dal 3 al 7 Settembre 2012, nasce infatti come risposta alternativa al World Urban Forum di ONU-H abitat (WUF) ed al suo tema cardine “il futuro urbano”, evento che assomiglia più a una fiera-mercato che a un summit dove i governi assumono impegni precisi per fronteggiare la crisi abitativa ed urbanistica globale. E’ per questo che l'Appello della 2a  edizione del FSU sottolinea l'adesione ai principi inclusivi del Foro Sociale Mondiale (FSM) e la necessità di sviluppare a livello locale, nazionale ed internazionale le convergenze sperimentate positivamente a partire dalla Assemblea Mondiale degli Abitanti (Cittá del Messico, 2000), portate avanti nel I FSU (Rio de Janiero, 2010), durante l’Assemblea Mondiale degli Abitanti (Dakar, 2011), le Giornate Mondiali per il Diritto ad Abitare (ottobre 2011) e il Summit dei Popoli (Rio de Janeiro, 2012), da proseguire nell'Assemblea Mondiale degli Abitanti al FSM di Tunisi nel 2013. Il FSU mira infatti ad essere una piattaforma partecipativa ed estesa a tutte le organizzazioni e le reti locali, nazionali ed internazionali (come la Coalizione Internazionale dell'Habitat-HIC e l'Alleanza Internazionale degli Abitanti-IAI) per discutere le problematiche causate dalle politiche neoliberiste nei territori.
Il Comitato promotore ha invitato tutti gli interessati a firmare l'Appello al FSU  e, in particolare, le organizzazioni e le reti a proporre attività nel quadro di quattro giornate-tema in un'ottica di convergenza e di interazione tra i livelli locali/nazionali/internazionali.
Tra le iniziative già in programma : workshop anti-sfratti, assemblea sull'acqua come bene comune, incontri degli « indebitati della casa », delle cooperative di abitanti, sulla criminalizzazione dei senzatetto, sull'esclusione urbana dei migranti e dei nomadi, passeggiata-antispeculativa sul lungomare di Bagnoli, un Tribunale sulle violazioni del diritto alla casa di fronte alla sede del WUF.
Sono annunciati dibattiti di altissimo livello sociale e scientifico, come il dialogo tra Edoardo Salzano, fondatore di Eddyburg.it, sito di urbanismo radicale, e David Harvey, geografo e pensatore critico di reputazione internazionale.
Infine, non da ultimo, il FSU potrà contare sulla partecipazione di Raquel Rolnik, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sul Diritto alla casa, non solo al dibattito, ma anche a incontri in alcuni quartieri popolari di Napoli dove più drammatiche sono le violazioni di questo diritto.
Tutto questo avrà un impatto enorme sulla città, rafforzando la solidarietà tra e con le lotte locali, e facendo da contraltare, con iniziative specifiche ed un documento assai critico rispetto al testo di ONU-Habitat, la cui bozza si preannuncia del tutto incapace di impegnare i governi a risolvere la drammatica crisi abitativa ed urbanistica che scuote la società.
Perciò, se il Comune di Napoli, la Regione Campania e il Governo italiano possono giustificare il notevole appoggio economico e logistico al WUF, è del tutto ingiustificabile e una lesione alla democrazia l'attuale assenza di risposte alle proposte del Comitato Promotore di favorire lo svolgimento del FSU, fornendo le infrastrutture logistiche per la tenuta del Forum e l'accoglienza dei partecipanti in arrivo da tutto il mondo.
I tempi non ammettono ulteriori indugi : il Comitato promotore ha lanciato dunque un forte richiamo alle istituzioni locali, in particolare al sindaco di Napoli, alla regione Campania e all'Università, invitando tutte le organizzazioni per il diritto ad abitare e la città dei beni comuni ad un appuntamento pubblico giovedì 5 luglio alle ore 10.30 sotto Palazzo S. Giacomo, sede del Comune di Napoli.
Il Comitato invita a firmare l’appello online alla partecipazione del FSU, a proporre iniziative ed a sostenere il FSU, che è totalmente autogestito economicamente e promosso dai volontari.
Ascolta la Conferenza stampa in  podcast su Radiolina
Info : cel. 3202363156 e www.forumsocialeurbanonapoli.org
Il Comitato Promotore del Foro Sociale Urbano

 

Il calendario in preparazione del FSU : luglio-settembre 2012
Durante tutto il mese di luglio le organizzazioni che aderiscono al FSU possono proporre iniziative da mettere in calendario (dibattiti, incontri, visite, musica, eventi, proiezioni) coerenti con l'Appello e con la necessità di costruire convergenze, al fine di non disperdere le forze.
Il Comitato promotore ha in calendario un'apertura unitaria il 3 settembre ed un'assemblea di convergenza finale dove sarà approvato un documento di riferimento per le prossime tappe e che sarà riassuntivo della posizione comune del FSU di fronte a ONU-Habitat.
Le organizzazioni e reti potranno proporre attività (workshop, seminari, assemblee, visite, attività culturali)  all'insegna di quattro giornate-tema:
Prima giornata : Diritto alla città e alla casa come diritto di tutti. Decostruzione del processo di pianificazione urbana: l’architettura deve essere partecipata, tenendo conto delle specificità e risorse territoriali ed umane, al fine di soddisfare primariamente i diritti degli abitanti, indipendentemente dalla cittadinanza.
Seconda giornata : Riappropriazione sociale e democratica della città dei beni comuni ed opposizione alle privatizzazioni in un’ottica di sostenibilità sociale ed ambientale, secondo processi di co-partecipazione e co-gestione. Rifiuto di delegare alla criminalità delle mafie, alla speculazione ed alla corruzione sistemica la gestione dei territori.
Terza giornata : Focus sul diritto al mare come bene comune e sulla demanializzazione degli arenili, con un confronto tra le realtà che si battono per il diritto al libero accesso alle spiagge.
Quarta ed ultima giornata : Diritti ambientali e sostenibilità delle città nel rapporto con la campagna e proposte contro l'uso smodato dei beni comuni (tutela e gestione dell'acqua pubblica, corretto smaltimento e cultura del riciclo dei rifiuti, opposizione alla cementificazione).
Il FSU si concluderà con una grande manifestazione-evento finale.
Per ulteriori informazioni comunicarsi al cellulare: 3202363156 o consultare il Web site: www.forumsocialeurbanonapoli.org

lunedì 25 giugno 2012

nomina dei componenti la giunta del municipioIII bassa valbisagno





dichiarazione di voto
sulla composizione di Giunta nel Consiglio Municipale 
del 25 / 06 / 2012

Senza entrare nel merito delle caratteristiche personali della signora Di Florio 
di cui apprezziamo lo spostamento "a sinistra" passando da UDC ed IDV,  in questa tornata elettorale,consideriamo inappropriata e politicamente errata 
la scelta di far ricoprire un ruolo istituzionale di rilievo a personalità estranee al Territorio, 
perseguendo così come prioritaria una logica di equilibri "altri" 
rispetto alla rappresentanza politica nata dalle elezioni. .

Crediamo che solo seguendo le indicazioni dell'elettorato date eleggendo i singoli Consiglieri se ne rispetti la volontà, espressa in più modalità ed occasioni, 
di una maggiore aderenza di chi ricopre ruoli istituzionali nel Municipio 
con la realtà del Territorio amministrato, 
territorio complesso quanto la necessità di conoscerlo ed abitarlo.

Ci asteniamo nella votazione 
e vediamo come necessario che ogni singolo ruolo 'amministrativo
venga ricoperto da Consiglieri eletti nel municipio di appartenenza, 
nel rispetto della rappresentanza ottenuta.
Auspichiamo che ciò possa ancora avvenire,
in base alle competenze, la conoscenza delle criticità, la disponibilità del singolo.
Per questo votiamo con l'astensione e non contro, 
per non precludere prospettive di cambiamento, 
che ci sembrano essere presenti già nel lavoro politico ad altri livelli.



giuseppe pittaluga
Consigliere e Capogruppo per FdS
Municipio III

lunedì 18 giugno 2012

Approvazione Bilancio Comunale




veduta dalla Madonna del Monte (sanfruttuoso)

14 giugno 2012,
Convocazione del Consiglio Municipale MunicipioIII
su Approvazione Bilancio Comunale

Nostra convinzione è che l'applicazione dell'imu sulla prima casa vada abolita e che tutto il meccanismo della legge sia il frutto della truffa leghista sul Federalismo, che le risorse necessarie al Paese si recuperino con una seria legge Patrimoniale; 

Rifondazione ha, a livello nazionale, approntato una campagna contro l'imu in cui la tematica del disagio abitativo e del diritto alla casa è fondamentale, questa iniziativa avrà inevitabile corrispondenza con il nostro agire politico sul territorio e nella maggioranza, dato il nervo scoperto che la questione tocca nei nostri quartieri ampiamente popolari.

Consideriamo altresì le responsabilità del disagio arrecato ai Cittadini genovesi con politiche inadeguate attuate della precedente Amministrazione, qui rappresentiamo anche il dissenso verso quelle politiche e quelle modalità di gestione, anche delle politiche Municipali.

Argomentiamo il nostro Parere sul Bilancio Comunale con l'aderenza al Progetto Politico definito nel Programma apprezzandone l'apertura alla partecipazione critica nel svilupparlo, con l'opportunità di cambiamento delle modalità di trasmissione e di comunicazione che si intravedono, e non ultima con la convinzione che sia necessaria anche la nostra pressione e collaborazione affinchè la Giunta si impegni realmente in una partecipata revisione della spesa.
E che con questo ed altri strumenti si arrivi al recupero delle risorse necessarie e ad indirizzarle alla riduzione dell'aliquota imu di settembre.

A questo scopo chiediamo alla Giunta Comunale ed al Sindaco Marco Doria di:
- istituire un monitoraggio partecipato della spesa
 Proponiamo già ora in questa nostra istituzione di attivare una modalità on line in rete di consultazione della contabilità di   Municipio, aperta ed aggiornata, sulla spesa corrente ordinaria e straordinaria.
-istituire una Banca Dati sull'erogazione dei servizi
 Entrambi gli strumenti sarebbero anche a disposizione dei Cittadini, e a costo zero o quasi.

Inoltre pensiamo non sia rinviabile la definizione di risparmi riguardo ad alcune voci, tra le quali:
- Premi produzione ai dirigenti. 
  Godendo già di buoni stipendi possono rinunciare per un quinquennio.
Consulenze ed incarichi esterni. 
  Valorizzando le competenze diffuse tra i dipendenti dell' Impresa Comune 
Autority dei servizi pubblici essenziali.
Risparmio su straordinari. Pianificare gli interventi coordinandosi tra i vari uffici.


Partito della Rifondazione Comunista
Consigliere e Capogruppo Municipio III
Giuseppe Pittaluga


Dichiarazione di voto:

Parere favorevole
marcando le differenze con la precedente amministrazione e criticandone alcune continuità,
comunque condizionato alla verifica della Revisione di Spesa ed al recupero di opportunità di risparmio,
il tutto finalizzato alla riduzione dell'aliquota IMU di settembre

!2 favorevoli (pd-sel-fds)
5 astenuti (grillo-musso)
4 contrari (IdV-pdl-lega)
2 assenti

mercoledì 30 maggio 2012

Consiglio Municipale III , bassa Valbisagno: prima convocazione nuovo Consiglio

i grifoni hanno la coda alzata,
giustamente.


Ci siamo, il Consiglio di Municipio si è insediato, gli eletti sono stati convalidati ed il Presidente nominato, nella persona di Massimo Ferrante.
Nei prossimi giorni si deciderà per i tre Assessorati, per le Commissioni e per vari  ruoli.
Io intanto ho da studiare una settantina di pagine sul Decentramento e la Partecipazione Municipale.
Studiare e capire.
Intanto frequentare il luogo, senza dar troppa noia ai lavoratori del posto, e trovare il modo di operare. 
Inoltre pare che il Salone storico di Assemblea del quartiere sia stato restaurato e reso agibile.
E devo testimoniare l'immediata e assidua presenza in loco del presidente di Municipio. Se il buon giorno si vede dal mattino...
Per il resto giorni di analisi, e di commenti. 


Da parte mia giorni di contatti, ad ampio spettro, e credo che sia necessario ampliare, anzi farne metodo.
Quello che possiamo fare poi, al di là delle contingenze dell'azione istituzionale, è favorire ciò che nel piccolo ho già osservato accadere, qualcosa di simile ad una interconnessione di interessi, competenze, talenti e volontà, su una piattaforma  condivisa nata dalla comunanza di necessità, bisogni e desideri.
Così, in due parole un discorso assai più vasto... 
E ancora dovremo trovare il tempo da dedicare ad elaborare alcune proposte di gestione partecipata di Porto Alegre, credo, della democrazia diffusa e ai metodi e le pratiche per attuarla.
In buona parte il Decentramento nell'ottica dell'area metropolitana ne contiene un embrione, viene naturale cercare di svilupparlo, anche come anticorpo ad un imbarbarimento generale a cui Genova non ha mai smesso di fare resistenza.


Oibò! ci aspetta da studiare e da lavorare, mi sà.



giovedì 17 maggio 2012

rinnoviamo l'impegno.

VENERDì ALLE 18,30 IN PIAZZETTA PEDEGOLI PRESIDIO DI RINGRAZIAMENTO PER IL VOTO E DI SOSTEGNO A MARCO DORIA!! CON FOCACCIA, VINO E UNA CHIACCHERATA TRA AMICI SU QUEL CHE SI PUò E SI DEVE FARE NEL QUARTIERE.
INTERVENITE, MAGARI FATECI UN PASSO, DATECI UN'OCCHIATA, ... LA FOCACCIA E IL ViNO SON PER TUTTI!


Abitare gli anfratti delle piccole valli di periferia,
vivere nelle colline ai margini della Città,
può essere una scelta abitativa ricca di opportunità per chi si accorge che Genova offre anche questo:
a pochi minuti dal centro una catena di verdi colline la cinge da esta a ovest,
creando aree di territorio dove la natura e l'urbe si incontrano e si compenetrano.
Questi territori hanno la possibilità di valorizzare gli aspetti migliori delle due dimensioni nel favorire ciò che è complementare all'altro.


Da quartieri marginali le periferie popolari possono diventare luoghi dove ritrovare un grande valore, 

grazie alla varietà della popolazione e delle potenzialità del territorio, il valore di poter godere di un ambiente ancora naturale dove le attività quotidiane hanno un contesto e dei ritmi che le rendono più umane. 




Per riuscire a vivere meglio dove abitiamo e rientriamo dal lavoro, 
dove ci hanno ammassati senza riguardo in migliaia di persone,
allora è necessario che la salvaguardia sociale e ambientale delle nostre colline ci riguardi a tutti,
che ci sentiamo responsabili di quello che abbiamo intorno,
delle situazioni di difficoltà esistenziale così come dell'incuria verso le cose pubbliche.


Non è il momento di rimanere spettatori.
E come dice una bella canzone "libertà è partecipazione"

martedì 8 maggio 2012

Bassa Val Bisagno Elezioni 2012



MUNICIPIO III, bassa Val Bisagno, Elezioni 2012 
...un buon risultato!

Dopo una campagna fatta col passaparola, con modesti e fitti volantini
stampando con pochi denari poche copie consegnate una a una,
spiegando tutte le proposte alle persone, 
rese comprensibili e contestualizzate dal Programma di Federazione della Sinistra 
elaborato con le/i compagne/i del Circolo di Rifondazione "Bianchini"
per il risanamento della nostra Val Bisagno

Dopo che per anni si è rivendicato la naturale necessità di controllo 
e di gestione popolare e diretta sul territorio, 
osteggiati dallo staus quo, senza avere dalla nostra poteri e media, 
dopo aver coerentemente mantenuto posizioni di critica e di dissenso,
lavorando nel tempo, molte/i di noi, al fondamento di importanti proposte,
ora patrimonio comune,  nella Associazione Informale "VivereInCollina".

Abbiamo raggiunto un piccolo risultato.
M'incanta l'onore di rappresentarlo. 
  
 Federazione della Sinistra, Municipio3, 
bassa Val Bisagno % voti: 3,63.
 preferenze: PITTALUGA GIUSEPPE; 
voti: 116;  (%  di preferenza: 44,96)

 ... centosedici grandissimi GRAZIE !!


 Tempo fa all'habana in pieno "periodo especial",
 quando tutto era un'incognita, dal riso ai mezzi per spostarsi,
 si sentiva spesso rpetere"vamos a ver" vediamo che succede
 Allora, andiamo avanti e vediamo che succede...come dicono laggiu,
 dove son abituati, pur piccoli, a far fronte ai grandi.

:) giuseppe

sabato 5 maggio 2012

La Consulta dei Migranti: in ogni quartiere!




In questi intensi giorni di diffusione e propaganda ho avuto modo di parlare con diverse persone, amici e no, la cui origine geografica e famigliare non permette loro di votare, e così con il distacco necessario mi ponevano il loro punto di vista. Utile.


Abder, Nicolas, Anita, Jawad, Luis...come molti altri risiedono, lavorano, hanno famiglia, abitano qui, in quartier, in Città. Ci vivono. La loro città come la nostra è Genova. Ma non possono votare per eleggere gli Amministratori della loro Città, del loro quartiere.


Quando hai dei Diritti "parziali", tanto che il principale di questi ti viene negato, allora è lecito pensare di avere dei Doveri altrettanto "parziali". 
No voto, no responsabilità. La Discriminazione da luogo alla necessità di canali paralleli. 
Viene a mancare semplicemente quel "Patto di Cittadinanza" che è fondamento dell vita civile, della buona dialettica tra l'istituzione e la Comunità.
E' necessario cambiare una Legge aberrante e schizofrenica: la bossi-fini. Ma i Comuni possono intervenire, comunque.


Una opportunità può essere la creazione di una laica e partecipata Consulta dei Migranti in ogni Municipio, in modo che le istanze espresse possano venire recepite da Giunta e Consiglio Municipale.


Sono migliaia le persone che contribuiscono quotidianamente a costruire qualcosa a cui non possono accedere, nella cui edificazione non viene considerata la loro esistenza. E' necessario modificare radicalmente la concezione di Gestione Pubblica in un più responsabile e condiviso amministrare un bene comune, e chi meglio degli Abitanti, tutti, può amministrare una Città...

giuseppe pittaluga
per la Federazione della Sinistra
Municipio 3 bassa Val Bisagno

martedì 1 maggio 2012

La piccola rete commerciale, la Scuola e l'Interesse Comune .



Marassi Quezzi Sanfruttuoso hanno una esagerata disponibilità e varietà di supermercati per lo più concentrati a valle, ed è per questo ora le catene pretendono spazi in collina, dove l'amministrazione ed il mercato assicureranno loro gli ambiti più adatti, spesso commercialmente i migliori. 
Incuranti di come questo farà deperire ed estinguersi quella piccola e solidale rete di commercio minuto e specializzato che permette una sorta di "biodiversità" commerciale oltre che una relazione spesso socializzante con la locale e stanziale clientela (ad esempio gli anziani).


Una questione fondamentale che dovrebbe riguardare anche l'Istituzione è legata alle condizioni di lavoro e di contratto delle centinaia di lavoratori che ogni giorno attraversano e vivono il territorio, intanto.


Un'altra criticità nel rapporto con la grande distribuzione riguarda il movimento concentrato in piccole zone di mezzi aziendali e privati che ogni punto vendita provoca quotidianamente che va anch'esso ad incidere sulla vita del quartiere. Sanfru e Marassi ne sono asserviti...


Ma se si scende nei dettagli e nello specifico di ogni storia si scopre anche come questo può accadere..
A questo proposito emblematico il destino già scritto nelle stelle (...) della nostra Scuola G.Govi... storico e robusto edificio con orto annesso e portone su ampio marciapiede, parcheggio limitrofo e comodamente accessibile per lasciare e prelevare i figli...


Probabilmente nella ristrutturazione la struttura ex-onpi prevede di ospitar in qualche appartamento alcune classi tanto da ricrear una "Scuola", seppur scomoda e in un contesto alieno.


E qualcuno sogna di avere in collina un Centro Commerciale, servito da ascensore e bus, lungo la Via principale, anzi l'unica.


D'altra parte nella comune parola d'ordine "edificar sull'esistente" non si chiarisce a cosa dovranno servir gli edifici riedificati.... 
"allora che volete? non possiamo più costruire, ma il businnes deve continuare."
Certo i LORO affari non ammettono deroghe,
....vogliamo lasciarli fare, 
o a questo punto è necessario trovare metodi e pratiche per contrastare?


la Scuola G.Govi in Via Pinetti

Giuseppe Pittaluga 
Candidato FdS
MunicipioIII
bassa Val Bisagno